Cartelle esattoriali, stop alle notifiche fino a fine Agosto. Si paga la “Pace Fiscale”

Cartelle esattoriali, stop alle notifiche fino a fine Agosto. Si paga la “Pace Fiscale”

Il “Decreto Lavoro” (DL 99/2021), oltre a disporre lo stop per 6 mesi del programma cashback, ha ulteriormente spostato al 31 agosto 2021 il termine “finale” della sospensione delle attività di Agenzia Entrate Riscossione – introdotta e più volte prorogata come misura legata all’emergenza sanitaria da Covid-19.

La sospensione riguarda i pagamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione. I pagamenti dovuti e riferiti al periodo della sospensione (dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021), saranno dunque da effettuare entro il mese successivo la nuova scadenza, ovvero entro il 30 settembre 2021.

La sospensione riguarda anche le notifiche di nuove cartelle, degli altri atti di riscossione nonché delle procedure di riscossione, cautelari ed esecutive, che non potranno essere iscritte o rese operative fino alla fine del periodo di sospensione. In questo caso le attività dell’Agenzia Entrate Riscossione ripartiranno dal 1° settembre.

Resta al momento confermata – ma passibile di modifica in occasione della conversione del decreto Sostegni-bis che dovrà arrivare a stretto giro – la scadenza del 2 agosto 2021 per il pagamento delle rate scadute nel 2020 della “Pace Fiscale” (rottamazione-ter e saldo e stralcio).

“Realizzato con fondi Ministero sviluppo economico. Riparto 2020”

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