Servizi premium attivati senza consenso: Agcom multa Tim, Vodafone e WindTre

Servizi premium attivati senza consenso: Agcom multa Tim, Vodafone e WindTre

L’Autorità garante delle comunicazioni AGCOM ha multato Tim (sanzione da 638.000 euro), Vodafone (754.000 euro) e WindTre (812.000 euro) per l’attivazione di servizi premium non richiesti, dunque attivati senza il consenso degli utenti.

Nel caso di specie, l’Autorità ha accertato che gli operatori di telefonia non hanno protetto adeguatamente gli utenti dall’azione di criminali informatici che sono riusciti a simulare il consenso dei consumatori all’attivazione dei servizi premium.

Per l’AGCOM, Tim, Vodafone e WindTre non hanno adottato «con la dovuta tempestività e esaustività misure idonee a prevenire l’attivazione dei servizi premium in assenza del previo consenso degli utenti né a impedirne l’addebito anche in casi di chiara incompatibilità del servizio con l’espressione del consenso» e nemmeno  «con riguardo alle iniziative ripristinatorie conseguenti, ogni misura richiesta dall’ordinaria diligenza per appurare l’esatta dimensione del fenomeno e per assicurare una corretta ed efficace gestione dei reclami per l’erogazione dei rimborsi agli utenti».

Va ricordato che da qualche tempo a questa parte i servizi premium sono bloccati di default e sono gli utenti a doverne richiedere prima lo sblocco e poi abbonarsi al singolo servizio. Il contrario rispetto al passato (attivi di default, con necessità fosse l’utente a chiederne il blocco).

È successo anche a te di trovarti abbonato ad un servizio senza il tuo consenso? Stai faticando a farti rimborsare? Possiamo aiutarti! Contatta le nostre sedi territoriali, oppure scrivi allo Sportello online:


    “Realizzato con fondi Ministero sviluppo economico. Riparto 2020”

    [Immagine: Tecnologia vettore creata da pikisuperstar – it.freepik.com]