Energia: le misure contenute nel decreto “Aiuti bis” per contrastare il caro bollette

Energia: le misure contenute nel decreto “Aiuti bis” per contrastare il caro bollette

Recentemente approvato dal Consiglio dei ministri, il decreto “Aiuti bis” torna a stanziare fondi per cercare di arginare quel caro bollette che non accenna ad arrestarsi (anzi! L’Autorità dell’Energia ARERA ha denunciato che «In ragione dell’attuale andamento dei prezzi del mercato all’ingrosso, per il trimestre ottobre – dicembre 2022, è atteso, laddove dovessero mantenersi i livelli delle quotazioni degli ultimi giorni, un ulteriore incremento delle bollette per le famiglie, stimabile oggi di oltre il 100% rispetto al trimestre in corso»).

LE MISURE PER L’ENERGIA CONTENUTE NEL DECRETO AIUTI BIS

  • Rafforzamento del bonus sociale luce e gas anche per il quarto trimestre 2022, con limite ISEE che resta a 12.000 euro;
  • Confermato l’azzeramento degli oneri generali di sistema;
  • Iva ridotta al 5% per il gas anche nel quarto trimestre 2022;
  • Sospensione fino al 30 aprile 2023 delle modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali;
  • Dal 1° gennaio 2023 le imprese saranno inoltre tenute ad offrire, ai clienti vulnerabili, un prezzo sulle forniture di gas che rifletta il costo effettivo di approvvigionamento sul mercato all’ingrosso, quelli del servizio di commercializzazione e le condizioni contrattuali e di qualità definite dall’ARERA.

LE ALTRE MISURE PREVISTE NEL DECRETO AIUTI BIS

  • Aumento del 2% delle pensioni fino a 2.692 euro lordi;
  • Taglio del cuneo fiscale fino al 31 dicembre per i redditi fino a 35.000 euro;
  • Estensione del bonus di 200 euro ai lavoratori che precedentemente non ne avevano diritto;
  • Possibilità per la Protezione civile di dichiarare in anticipo lo stato di emergenza per il corrente problema siccità;
  • Aumento dei fondi destinati al bonus psicologo;
  • Sostegno al settore siderurgico.
[Immagine: Persone vettore creata da pch.vector – it.freepik.com]