Se ne era parlato su più fronti, con indiscrezioni di stampa e annunci della politica ad illuderci per il meglio, ma è bene fare chiarezza: nel Decreto Cura Italia non c’è traccia della ventilata sospensione dei pagamenti delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti per tutto il territorio nazionale.
Allo stato dell’arte, dunque, resta valido esclusivamente quanto previsto dal decreto legge n.9 del 28 febbraio, col quale veniva statuita la sospensione delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti fino al 30 aprile per i Comuni che per primi sono stati colpiti dal contagio, ovvero Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’. Misure ancora efficaci anche se, di fatto, l’originaria “zona rossa” non esiste più.
Per il momento quindi dobbiamo accontentarci
- del rinvio delle procedure di distacco per morosità dal 10 marzo al 3 aprile deciso da ARERA;
- delle misure a tutela dei propri clienti in condizioni di difficoltà economica messe in campo da Iren, Hera, Acea e A2A.
(M.R.)
Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018

