In questi giorni si parla molto di “fase 2”. Per quanto riguarda Adiconsum c’è, il nostro progetto inaugurato con l’apertura di due nuovi sportelli informativi energia e sovraindebitamento alla fine di febbraio, la “fase 2” sarebbe ormai in corso da più di un mese. Saremmo già in tour, ci saremmo già visti nelle periferie, nelle aree montane, nelle biblioteche e nelle aziende, un po’ ovunque. Avremmo già potuto fregiarci di aver portato l’Associazione consumatori e i diritti anche nei luoghi e alle fasce di popolazione che solitamente non raggiungiamo, di aver fornito a qualcuno in più gli strumenti per esercitarli i diritti, magari vincendo le rabbie e sfiducie crescenti.

A quanto pare, anche se in questi giorni si parla molto di “fase 2”, nelle periferie, nelle aree montane, nelle biblioteche e nelle aziende almeno per un po’ non potremo vederci, almeno di persona, certamente non in tanti.
Il progetto Adiconsum c’è, però, è mosso anche dallo slogan “più virtuale, più reale”. Ecco quindi che, come con la chat live abbiamo cercato il più possibile di fornire un’esperienza alternativa ma vicina allo sportello più tradizionale, scegliamo di non attendere oltre, di cominciare il nostro viaggio anche se, almeno per ora, restiamo a casa. Useremo gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione, i webinar e le dirette facebook che abbiamo imparato a conoscere nel reinventarci, per venire da voi.
Di seguito le prime quattro tappe in programma.
Aspettateci, siamo in arrivo.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018

