Rottamazione-bis delle cartelle esattoriali: chi, come e quando

Con decreto fiscale, decreto legge 148/2017, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 242 del 16 ottobre scorso, riparte la “rottamazione” delle cartelle esattoriali.

Chi può presentare la domanda?

  1. Chi ha ricevuto cartelle Equitalia (Agenzia delle Entrate Riscossione) a partire dal 1 Gennaio al 31 Settembre 2017;
  2. Chi ha presentato la domanda per il precedente condono, ma non è riuscito a pagare le rate di Luglio e/o Settembre.
  3. Chi ha presentato la domanda per la precedente rottamazione delle cartelle esattoriali, ma ha subìto il diniego della stessa per non aver ottemperato al pagamento del piano rateale in essere nel 2016 fino al 31 Dicembre 2016;

Come presentare la domanda?

Sono due i moduli a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, il modulo DA-2017 per le casistiche n. 1 e n. 2 sopra riportate, il modulo DA-R per la casistica n.3.

L’invio della domanda deve avvenire tramite PEC (se non in possesso, basterà rivolgersi all’Associazione consumatori) o, se armati di tanta pazienza, presentando la domanda direttamente allo sportello fisico dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Quando presentare la domanda?

  1. Entro il 15 maggio 2018 per chi fa parte del caso n. 1 sopra riportato, ossia per chi ha ricevuto cartelle Equitalia (ora Agenzia delle Entrate Riscossione) dal 1 gennaio 2017 al 31 settembre 2017. Per la quota condonata saranno disponibili un massimo di 5 rate;
  2. Per il caso n. 2 sopra riportato, ovvero per chi non ha pagato le prime due rate della precedente rottamazione, bisognerà pagare le rate dello scorso luglio e settembre 2017 entro e non oltre il 30 novembre 2017, utilizzando i bollettini già in possesso, e poter, dunque, essere riammessi alla rottamazione-bis;
  3. Per il caso n. 3, ovvero per chi ha ricevuto il diniego della precedente domanda di definizione agevolata a causa del mancato pagamento delle rate fino a Dicembre 2016, bisognerà inviare la modulistica entro il 31 dicembre 2017 e pagare le rate scadute entro il 31 maggio 2018. Successivamente, sarà possibile versare la quota condonata in un massimo di 3 rate.

(P.B.)

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015

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