Il reddito di cittadinanza è un sostegno per le famiglie in difficoltà concepito per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro e l’inclusione sociale. Il beneficio economico viene accreditato ogni mese su una carta prepagata, cosiddetta “Carta Rdc”.
La pensione di cittadinanza ha le stesse regole generali e funzionamento, ma si tratta di un sostegno economico rivolto alle famiglie di anziani in difficoltà. Non sono dunque previsti adempimenti legati al lavoro.
Chi può presentare domanda?
- Cittadini dell’Unione Europea
- Stranieri con permesso di soggiorno a tempo indeterminato
- Stranieri titolari di diritto di soggiorno, familiari di un cittadino dell’Unione Europea.
È necessario essere residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui l’ultimo bienno in maniera continuativa.
Non possono accedere al Rdc i nuclei familiari con soggetti disoccupati che hanno presentato dimissioni volontarie nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, salvo dimissioni per giusta causa.
Come si presenta la domanda?
- presso gli uffici postali utilizzando il modello predisposto dall’INPS, dal 6 marzo 2019 (e da ogni giorno 6 del mese);
- on-line sul sito del Ministero del Lavoro al link www.redditodicittadinanza.gov.it utilizzando le credenziali SPID;
- tramite i CAF.
Per presentare la domanda occorre aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE.
Cosa è necessario fare dopo aver presentato la domanda?
- attendere la comunicazione dell’INPS di accoglimento o rigetto tramite e-mail e/o sms;
- in caso di accoglimento, attendere la comunicazione delle Poste per fissare l’appuntamento per il ritiro della carta prepagata e del PIN;
- entro i 30 giorni dalla comunicazione di accoglimento dell’INPS è inoltre necessario che tutti i componenti del nucleo familiare devono rendere la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. La DID può essere resa presso i Centri per l’impiego e presso i patronati convenzionati con l’ANPAL.
Sono esclusi dalla presentazione della DID i minorenni, i beneficiari di Rdc pensionati e i beneficiari di pensione di cittadinanza, gli over 65, i soggetti disabili con accertata riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% e invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33% accertata dall’INAIL, salvo sia previsto il collocamento mirato, chi è già occupato o sta frequentando un regolare corso di studi o di formazione.
Chi ha redditi, patrimoni e/o percepisce trattamenti assistenziali, può comunque accedere al beneficio economico?
Sì, ma entro determinati limiti:
- patrimonio immobiliare, esclusa la casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
- patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro, incrementabili in base alla composizione del nucleo.
A quanto ammonta il beneficio economico?
Sia per il reddito che per la pensione di cittadinanza, il beneficio economico è dato della somma di una componente ad integrazione del reddito familiare (c.d. quota A) e di un contributo per l’affitto o il mutuo (quota B).
- La quota A può arrivare fino ad un massimo di 6.000 euro annui per il reddito di cittadinanza (7.500 euro per la pensione) e viene calcolata tenendo conto del numero e della tipologia dei componenti il nucleo familira;
- La quota B in caso di affitto non può essere superiore a 3.360 euro annui (1.800 per la PdC), in caso di mutuo prima casa, la quota B è pari al massimo a 150 euro sia per RdC che per PdC.
In ogni caso non si potrà percepire meno di 480 euro annui.
Il valore dell’ISEE dovrà comunque essere inferiore a 9.360 euro.
Come si può utilizzare la Carta RdC?
Il beneficio economico conseguente il reddito di cittadinanza è accreditato mensilmente sulla relativa carta prepagata. La stessa può essere utilizzata per:
- fare alcune spese di beni di consumo;
- pagare utenze domestiche;
- prelevare mensilmente un importo pari a 100 euro moltiplicati per la c.d. “scala di equivalenza” (paramentrata in base ai componenti della famiglia anagrafica);
- effettuare un solo bonifico mensile per il pagamento del canone di affitto della casa di abitazione;
- effettuare un solo bonifico mensile per il pagamento della rata del mutuo prima casa.
Per quanto tempo viene erogato il reddito di cittadinanza?
Il reddito di cittadinanza è riconosciuto per 18 mesi, salvo decadenza. Può essere rinnovato per ulteriori 18 mesi con sospensione di un mese prima di ciascun rinnovo. La sospensione non è prevista per la pensione di cittadinanza che si rinnova in automatico.

