Il decreto #IoRestoaCasa, ormai lo sappiamo, ha previsto misure stringenti che tengono fede al suo nome: bisogna evitare di uscire. Sul sito del Governo è stato pubblicato un elenco di domande e risposte circa cosa si può e non può fare. A margine di ciò, viste anche le tante richieste di chiarimenti che ci sono pervenute in tal senso, ci teniamo a puntualizzare circa la possibilità di far passeggiate, sport all’aperto, uscire con il cane.
Partiamo da quest’ultimo. Si può uscire con il cane per il tempo strettamente necessario all’espletamento delle sue esigenze fisiologiche, badando ad evitare comunque assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro tra le persone. Il tutto deve inoltre avvenire nelle immediate vicinanze della propria abitazione: dovessimo venire fermati per un controllo ad una distanza considerevole da casa, potremmo venire legittimamente sanzionati. Cane o non cane.
Quanto a passeggiate e sport all’aperto, anche qui la risposta è sì: l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo, mentre sono sempre vietati gli assembramenti. Anche in questo caso però, seppur non a livello normativo, riteniamo permanga un gigantesco ma, che rimettiamo alle parole della Dott.ssa Roberta Villa, intervenuta proprio oggi ai microfoni di Sky: “Chiariamo le cose: il decreto dice che sono consentite attività motorie all’aperto purché non in gruppo. Il commissario Borrelli però ha precisato che questo non è raccomandato. Secondo me dobbiamo entrare nella logica di non guardare al comportamento che ci provoca la multa, ma a quello che ci aiuta a superare questa situazione. Quindi il buonsenso dice: ‘tutti devono fare il possibile per stare il più possibile a casa’, ma se per qualcuno è importante farsi la corsa al mattino presto o in un’area dove non c’è nessuno, non è qualcosa che può compromettere l’efficacia di queste misure. L’importante è comunque mantenere sempre la distanza. Quindi, se in un’area isolata una persona vuole andare a fare una passeggiata, non succede niente. Ma l’importante è veramente cercare di restare in casa e ridurre il rischio per tutti di contatto tra le persone”.
Insomma, #restiamoincasa.
Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018

