Modifiche unilaterali luce e gas: cosa fare se le aziende cambiano le carte in tavola

Modifiche unilaterali luce e gas: cosa fare se le aziende cambiano le carte in tavola

Con i prezzi di luce e gas lievitati esponenzialmente, negli ultimi mesi le compagnie energetiche che operano sul mercato libero hanno iniziato a “tirare i remi in barca” e togliere ai propri clienti quel “prezzo bloccato” che li aveva messi magari al riparo, almeno in parte, dalle folli bollette invernali.

Due le casistiche principali: o il prezzo stabilito quando si era aderito all’offerta viene ritoccato – spesso raddoppiato se non persino triplicato – o addirittura il contratto completamente stravolto con passaggio al prezzo variabile.

Innanzitutto va detto che le compagnie possono farlo. L’importante è che ce lo comunichino per iscritto con almeno tre mesi di anticipo.

Che fare quindi se il nostro fornitore cambia le carte in tavola? Si può valutare un rientro al mercato di tutela (anche se si incontreranno certamente resistenze) oppure cercare una diversa offerta a prezzo bloccato fra le poche rimaste in circolazione. In quest’ultimo caso va però considerato che si tratterà di fare una sorta di “scommessa” sul fatto che la situazione continuerà a peggiorare ed i prezzi ad aumentare: diversamente si rischia di bloccare un prezzo di luce e gas estremamente alto.

Si parla comunque di situazioni da valutare caso per caso, certamente diffidando delle offerte che ci vengono proposte al telefono ma piuttosto utilizzando lo strumento del Portale Offerte di ARERA.

Per una consulenza con esperti, puoi ovviamente contattare le nostre sedi territoriali oppure scrivere allo Sportello Online.

[Immagine: Lampadina vettore creata da storyset – it.freepik.com]