Coronavirus: se il nido o l’asilo son chiusi non va pagata la retta

È dal 27 febbraio scorso che, in ragione dell’emergenza sanitaria da Covid-19, sono state sospese tutte le attività scolastiche per le scuole di ogni ordine, compresi asili nido e scuole dell’infanzia. Come funziona, quindi, per le rette di questi ultimi?

Innanzitutto è necessario distinguere fra strutture pubbliche e private. Per le prime, infatti, sono state adottati provvedimenti di sospensione delle rette e delle mense con provvedimenti amministrativi da parte dei Comuni, dunque il problema non si pone.

Nel caso di strutture private, invece, è necessario innanzitutto recuperare il contratto: potrebbe nascondere una clausola che obbliga al pagamento delle rette anche in caso di sospensione dell’attività legata ad eventi esterni ovvero, nel nostro caso, l’epidemia da Coronavirus.

Qualora questa clausola non vi sia è invece assolutamente possibile richiedere il rimborso della retta eventualmente pagata per il periodo non usufruito dal bambino e, per le rette future, nessun mancato pagamento potrà essere addebitato.

Qualora dovessi incontrare problemi nella richiesta di rimborso alla scuola, puoi contattarci tramite il modulo di contatto che trovi qui sotto:


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