Adiconsum Romagna: buono fruttifero non liquidato secondo le iniziali promesse, l’ABF condanna le Poste

Adiconsum Romagna territorio di Ravenna vince un ricorso presentato all’Arbitro Bancario Finanziario di Milano nei confronti di Poste Italiane.

La ricorrente titolare di un buono postale fruttifero contestava il tasso di rendimento applicato dall’intermediario. Lamentava il mancato rimborso del buono secondo quanto riportato a tergo dello stesso titolo “l’importo raddoppia dopo 9 anni e 6 mesi triplica dopo 14 anni al lordo delle ritenute erariali. Se riscosso prima, matura gli interessi lordi del buono ordinario meno mezzo punto”.

Recatasi allo sportello dell’intermediario le veniva detto che “il timbro sul retro del buono era errato, quindi non aveva diritto di riscuotere ciò che invece era descritto” e le veniva liquidato un importo inferiore rispetto a quello che sarebbe risultato applicando quanto descritto nel timbro. L’iscritta Adiconsum aveva fatto autonomamente reclamo alle Poste, che aveva dato esito negativo. Si è poi recata allo sportello Adiconsum di Lugo (provincia di Ravenna) ed è stata assistita nell’inoltro del ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario che le ha dato ragione su tutti i fronti condannando Poste Italiane ad integrare la liquidazione e a rimborsare alla ricorrente le spese di avvio del procedimento pari ad euro 20,00.

Visto l’esito di questo ricorso, si invitano tutte le persone che si sono trovate nella stessa situazione a rivolgersi agli sportelli Adiconsum per ricevere tutta la necessaria assistenza per l’inoltro dei ricorsi all’Arbitro Bancario Finanziario competente.

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