Seggiolini anti-abbandono: il punto della situazione

Stop alle multe per chi non ha installato i seggiolini anti-abbandono in auto. Lo prevede un emendamento del Pd al dl fiscale depositato in commissione Finanze della Camera.

“Al fine di consentire l`adeguamento a quanto previsto dal decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2 ottobre 2019, n. 122 – si legge nella proposta di modifica – non si applicano le sanzioni” del “Nuovo codice della strada” a coloro che “violino l’obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi” fino “al 6 marzo 2020”.

Dopo il caos circa la partenza prevista il 7 novembre 2019 dell’obbligo dei dispositivi anti-abbandono per i seggiolini in auto per bimbi, che ha causato file interminabili nei negozi, costi spropositati e tantissimi interrogativi su certificazioni e norme, il governo conferma il rinvio delle sanzioni fino al prossimo marzo 2020.

Il decreto sui requisiti che i dispositivi devono avere è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 23 ottobre e la sua entrata in vigore è datata 7 novembre: il che vuol dire che anche gli stessi produttori dei dispositivi non hanno avuto il tempo per adeguarsi ai requisiti molto stringenti previsti dal decreto, i quali navigano ancora in cattive acque.

Ma quali saranno le sanzioni? Le sanzioni sono quelle previste dalla Legge (la 117 del primo ottobre 2018 all’articolo 1) che ha modificato il codice della strada (art. 172). Si tratta di multe dagli 83 ai 333 euro (che si riducono a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni) con sottrazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 gg a due mesi.