Prestiti personali: cosa sono, come funzionano, quali rischi

Prestiti personali: cosa sono, come funzionano, quali rischi

Il prestito personale è una forma di credito al consumo consistente nel finanziamento di una somma, solitamente compresa tra i 200 e 75.000 euro, da rimborsare secondo un piano di pagamento a rate costanti (piano di ammortamento).

È una forma di credito NON finalizzata, cioè non collegata ad all’acquisto di uno specifico bene o servizio.

I REQUISITI PER ACCEDERE AL PRESTITO PERSONALE

  • essere residenti in Italia;
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni;
  • non essere mai stati protestati;
  • non aver tardato il pagamento delle rate di finanziamenti precedenti;
  • dimostrare la propria capacità di rimborso attraverso un reddito documentato o tramite la garanzia prestata da un terzo (fideiussione).

QUANTO COSTA

Il costo del finanziamento personale dipende da:

  • somma erogata;
  • spese di istruttoria;
  • tasso di interesse;
  • spese per il pagamento delle rate;
  • spese assicurative;
  • commissioni.

IL RECESSO DAL CONTRATTO

È previsto che si possa recedere dal contratto di finanziamento entro 14 giorni dalla firma dello stesso, dandone comunicazione alla finanziaria, senza bisogno di fornire alcuna motivazione. Se nel frattempo si è già ricevuta tutta o parte della somma, questa va restituita entro i 30 giorni dalla comunicazione di recesso, pagando gli interessi maturati fino alla restituzione.

I RISCHI DEL PRESTITO PERSONALE

Un prestito personale comporta un impegno economico importante da sostenere, dunque è fondamentale comprenderne pienamente costi e funzionamento, non richiedere importi sproporzionati alla capacità di rimborso e certamente non stipulare finanziamenti per estinguere debiti o altri finanziamenti precedentemente contratti.

Va inoltre ricordato che il mancato rispetto del piano di ammortamento, dunque il mancato pagamento delle rate possono sfociare nella segnalazione come “cattivo pagatore” poi visionabile sui sistemi di informazione creditizia (SIC – le cosiddette “centrali rischi”) che comporta l’impossibilità ad accedere ad ulteriore credito.

Realizzato con fondi L.R. 4/2017 anno 2021

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