Istituito dalla Consob, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) è uno strumento di risoluzione delle controversie insorte in materia di investimenti tra risparmiatori e intermediari finanziari, con particolare riferimento a quelle inerenti la violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza.
Possono essere presentate all’ACF richieste di risarcimento danni fino a 500.000 euro. Le banche sono obbligate ad aderire all’ACF.
QUANDO SI PUO’ FARE RICORSO
Può presentare ricorso il cosiddetto “investitore retail”, cioè il risparmiatore che non possiede particolari competenze, esperienze e conoscenze in materia bancaria.
Si può fare ricorso per i comportamenti in violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nel servizi di investimento e gestione del risparmio di:
- banche;
- società di intermediazione mobiliare (SIM);
- soggetti che gestiscono fondi comuni di investimento (SGR, SICAV e SICAF);
- analoghi intermediari non italiani ma con succursale in Italia o autorizzati ad operarvi;
- consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede per conto delle precedenti.
Presupposto per il ricorso è che si sia già fatto reclamo scritto alla banca e non aver ricevuto risposta entro 60 giorni o aver ritenuto il riscontro non soddisfacente.
NON si può fare ricorso all’ACF se:
- il contenzioso riguarda operazioni e servizi bancari e finanziari diversi dagli investimenti (es. conti correnti, carte, prestiti personali): in tal caso bisogna rivolgersi all’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF);
- se il contenzioso è già stato è già stato sottoposto all’autorità giudiziaria o è già sotto esame di altri arbitri o conciliatori.
COSTI E TEMPISTICHE
Ricorrere all’ACF è completamente gratuito.
Quanto alle tempistiche:
- una volta ricevuto il ricorso, l’ACF valuta entro 7 giorni se è completo e regolare en in tal caso, lo trasmette alla banca;
- quest’ultima avrà 30 giorni per presentare le proprie controdeduzioni al ricorso e provare di aver agito rispettando gli obblighi a suo carico quanto a diligenza, correttezza, informazione e trasparenza;
- il ricorrente può a questo punto presentare controrepliche entro i 15 giorni successivi e così la banca, entro ulteriori 15 giorni;
- quindi il fascicolo si chiude e l’ACF procede alla decisione.
Devi presentare un ricorso all’Arbitro per le Controversie Finanziarie? Possiamo assisterti! Contatta le nostre sedi territoriali oppure scrivi allo Sportello online:
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