Dal 1 luglio 2019 anche a Reggio nell’Emilia entra in vigore la c.d. Tariffa Puntuale della TARI (Tassa Rifiuti).
Rispetto al passato cambia che una percentuale della quota variabile della tariffa sarà calcolata sulla base della misurazione puntuale (cioè reale) dei rifiuti indifferenziati prodotti da ciascuna utenza (domestica e non domestica). In particolare, ad ogni utenza viene attribuito un numero minimo di vuotature del contenitore dell’indifferenziata e ogni vuotatura aggiuntiva viene addebitata solo alle utenze che eccederanno gli svuotamenti minimi. In tal modo l’addebito maggiore diventa più corrispondente al comportamento dell’utente, che sarà dunque invogliato a differenziare sempre di più ed a produrre sempre meno rifiuti per risparmiare.
Di seguito riportiamo il listino prezzi delle vuotature valido per l’anno 2019. Poiché il sistema di tariffazione puntuale è avviato dal 1 luglio 2019, il numero di vuotature minime deliberato nel 2019 è relativo al secondo semestre.
Alle utenze domestiche sono stati consegnati i contenitori da 40 o da 120 litri oppure i sacchi se abitano nel centro storico. Le vuotature relative alla plastica, carta, organico, vetro non vengono conteggiate.


Va infine ricordato che:
- È prevista un’agevolazione per le famiglie residenti con bambini con un’età inferiore ai 30 mesi o con persone che utilizzano presidi medico sanitari (pannoloni), la cui fornitura è autorizzata e supportata dall’ AUSL di Reggio Emilia: in queste casistiche, non vengono conteggiate le vuotature eccedenti di ogni contenitore assegnato;
- Restano in vigore tutte le riduzioni previste per il metodo Tari “tradizionale”.

