Il procedimento europeo per le controversie di modesta entità

Che cos’è

Si tratta di una procedura giudiziale, alternativa a quelle ordinarie operanti in ciascun Stato Membro, istituita nel 2009 dall’UE per agevolare l’accesso dei cittadini europei alla giustizia e aiutarli a districarsi nelle controversie trasfrontaliere. Si applica alle cause civili e commerciali il cui valore non supera i 5000 euro (esclusi interessi, diritti e spese) e che abbiano natura trasfrontaliera. Sono trasfrontalieri tutti quei contenziosi in cui almeno una delle parti coinvolte ha domicilio o residenza abituale in uno Stato Membro diverso da quello dell’organo giurisdizionale adito.

Come funziona

Si svolge secondo una procedura semplificata, abbatte i costi e non richiede alle parti di sottoporre valutazioni giuridiche della controversia. In parole povere: non serve l’avvocato.

Il procedimento si svolge prevalentemente in forma scritta e utilizzando moduli standard. Per avviare la procedura l’attore compila il modulo di domanda (modulo standard A) disponibile presso gli organi giurisdizionali ove è possibile avviare il procedimento e sugli appositi siti web nazionali. A quel punto il giudice, se ritiene la domanda fondata e ammissibile, compila la parte I del modulo di replica (modulo standard C) e lo notifica, insieme al fascico presentato dall’attore, al convenuto entro 14 giorni dalla data di ricevimento del modulo di domanda. Il convenuto può poi predisporre la propria difesa compilando la parte II del modulo di replica ricevuto e provvede, entro 30 giorni dalla notifica, a ritrasmetterlo al giudice assieme ai documenti giustificativi. Il giudice, a sua volta, dopo aver notificato copia del modulo di replica all’attore entro 14 giorni dalla ricezione dello stesso, può richiedere ulteriori chiarimenti, esperire il tentativo di conciliazione, può fissare un udienza (normalmente in videoconferenza), richiedere perizie e così via. La sentenza viene infine emessa entro 30 giorni da quando il giudice ha acquisito tutte le informazioni necessarie.

In Italia

Il giudice competente in Italia è il Giudice di Pace, fatti salvi i casi di competenza esclusiva per materia che la legge affida al Tribunale ordinario.