Bollette a 28 giorni: hai controllato di aver davvero ricevuto il rimborso?

Bollette a 28 giorni: hai controllato di aver davvero ricevuto il rimborso?

Con la sentenza del Consiglio di Stato 00879/2020 arrivata lo scorso febbraio, l’annosa vicenda delle bollette a 28 giorni pareva essere giunta finalmente al termine: accertato come sleale ed eversivo il meccanismo che di fatto andava a creare una “13esima mensilità”, Tim, Vodafone, Wind 3 e Fastweb avrebbero dovuto avviare le restituzioni automatiche in bolletta per i consumatori interessati dei giorni erosi fra il giugno 2017 e l’aprile 2018.

Ma tu hai controllato di aver davvero ricevuto il rimborso?

Sono in realtà diverse le segnalazioni giunte alle nostre sedi territoriali di utenti che, nonostante il previsto automatismo, nulla hanno ancora ricevuto. È bene in questi casi effettuare un controllo sulle fatture e richiedere il rimborso se ancora non è stato effettuato, facendo reclamo alla compagnia o attivando la procedura di conciliazione paritetica tramite Adiconsum. Tramite i medesimi canali è possibile contestare anche eventuali “compensazioni con servizi extra” inconsapevolmente accettate (fu uno dei metodi utilizzati dalle compagnie telefoniche per “escludere” il diritto al rimborso).

Hai nel frattempo cambiato operatore telefonico?

In questo caso l’automatismo dello sconto in bolletta non può operare, devi fare richiesta! Per assistenza puoi contattarci anche tramite il nostro sportello online o utilizzando questo form dedicato:


Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018

[Immagine: freepik – it.freepik.com]