Voucher viaggi, interviene l’Autorità Regolazione Trasporti

Voucher viaggi, interviene l’Autorità Regolazione Trasporti

L’avevamo detto commentando le modifiche alla normativa apportate dalla legge di conversione del Decreto Rilancio: pur nel miglioramento della situazione pre-esistente (con la previsione di voucher “garantiti”), il mancato ripristino del diritto dei consumatori ad optare per il rimborso in denaro lascia la partita “viaggi e Covid-19” ancora apertissima.

E infatti sul punto, dopo Antitrust e Commissione Europea (con tanto di doppia procedura di infrazione a carico dell’Italia), ecco intervenire anche l’Autorità Regolazione Trasporti, in occasione della relazione al Parlamento del settimo rapporto annuale sulle attività svolte.

Il presidente Andrea Camanzi ha specificato che l’accoglimento della proposta di voucher deve essere “sulla base dei regolamenti europei, nell’esclusiva disponibilità del passeggero” e che l’Autorità interverrà per garantire l’applicazione dei diritti di fonte europea, disapplicando ove necessario la norma nazionale in contrasto.

Un altro monito, dunque, al Governo a modificare ulteriormente e in maniera decisamente più incisiva una previsione che non piace a nessuno e finalmente riconosca e garantisca i diritti dei consumatori senza alcuna retrocessione o diminuzione.

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Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018