Voucher obbligatori viaggi: Italia in procedura d’infrazione europea

Dopo il monito arrivato a fine maggio, la Commissione Europea ha ora avviato due procedure di infrazione contro l’Italia per aver violato la normativa europea in tema di diritti dei viaggiatori.

La questione è quella dei “voucher obbligatori”, ovvero la previsione contenuta nell’art. 88 bis della legge di conversione del Decreto Cura Italia, che appunto consente la possibilità per gli operatori turistici di emettere un voucher al posto del rimborso, di fatto sottraendo il diritto di scegliere di ricevere invece il denaro.

L’Italia ha ora due mesi per rispondere all’esecutivo europeo per evitare vengano irrogate sanzioni anche pesanti.

L’intervento della Commissione Europea si riferisce sia ai diritti dei viaggiatori in aereo, traghetto e pullman, che a chi usufruisce dei “viaggi a pacchetto” e dunque si è visto propinare il “voucher obbligatorio” da un tour operator.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018