Voli cancellati dal 3 giugno: ENAC dice sì ai rimborsi

Voli cancellati dal 3 giugno: ENAC dice sì ai rimborsi

Ancora un passo avanti a favore dei consumatori nell’annosa diatriba sui “voucher obbligatori”. Dopo Commissione Europea e Antitrust, che già sono intervenuti per richiamare al rispetto della normativa europea e sottolineare che il diritto di ricevere il rimborso in denaro non può essere sottratto ai viaggiatori, ora è il turno dell’ENAC.

L’Ente nazionale per l’aviazione civile, in un recente comunicato stampa, ha in particolare concentrato le proprie attenzioni sulle cancellazioni successive al 3 giugno e invitato le compagnie aeree operanti in Italia a rimborsare i passeggeri, visto che “a partire dal 3 giugno u.s. sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea, Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni operate da tale data non sembrano possano essere ricondotte, salvo casi specifici, a cause determinate dal Covid-19 (come da art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), ma a scelte imprenditoriali”.

In caso di cancellazione voli troverà applicazione peraltro, se ne ricorrono i presupposti, anche il Regolamento CE 261/04 con la compensazione pecuniaria come indennizzo ulteriore al rimborso.

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