Treni e autobus, ecco i rimborsi agli utenti per il periodo del lockdown

Treni e autobus, ecco i rimborsi agli utenti per il periodo del lockdown

È arrivata la tanto attesa delibera della Regione Emilia Romagna che fissa le modalità per richiedere il rimborso di abbonamenti e biglietti non usufruiti nel periodo del lockdown per pendolari, studenti e utenti in genere: anche questo un modo per restituire fiducia sul sistema dei servizi pubblici e ripartire.

Chi può richiedere il risarcimento?

  • Gli studenti titolari di abbonamento mensile e annuale per il periodo 23 febbraio-3 giugno 2020;
  • I pendolari titolari di abbonamento mensile e annuale per il periodo  8 marzo-17 maggio 2020 ;
  • Chi possiede un biglietto ferroviario di corsa semplice acquistato prima dell’8 marzo e con scadenza 8 marzo-17 maggio 2020 e non ne ha usufruito.

La richiesta di rimborso va presentata entro il 30 novembre prossimo direttamente all’azienda di trasporto pubblico che ha emesso l’abbonamento o il titolo di viaggio.

Il rimborso sarà effettuato mediante un voucher rilasciato entro 30 giorni dalla richiesta e valido fino ad un anno dall’emissione.

La nostra posizione

Bene l’intervento della Regione Emilia-Romagna per rendere il più possibile omogenee sull’intero territorio regionale le modalità dei rimborsi previsti dal Decreto Rilancio del Governo appena convertito in legge. È ora necessario che le aziende del trasporto pubblico locale attivino subito i canali per i ristori e che adottino le modalità più semplici ed efficaci per assegnare i voucher.

Restano aperti alcuni temi che come Associazioni dei consumatori abbiamo posto e, in particolare, la possibilità di andare incontro a quelle persone che per i motivi più diversi (perdita del posto di lavoro, mutamento delle condizioni lavorative ad es. per passaggio allo smartworking, studenti di quinta superiore) non utilizzeranno più il trasporto pubblico, prevedendo per questi casi il rimborso in denaro oppure la cedibilità del voucher a terzi oppure, ancora, l’utilizzo frazionato dello stesso con servizi alternativi in più volte.

Restano inoltre da definire le modalità di rimborso per gli utenti delle tratte sovraregionali, che spesso per la vicinanza con altre regioni, lì studiano o lavorano.

Infine, in coerenza con la nostra posizione sulla questione voucher “obbligatori” in ambito turismo e trasporto aereo, avremmo comunque preferito venisse genericamente lasciata all’utente la possibilità di scegliere tra voucher e rimborso in denaro.

Come Adiconsum Emilia Romagna siamo comunque a disposizione per assistere i consumatori nella presentazione delle domande di risarcimento. Se hai dubbi, puoi contattarci tramite il form che trovi di seguito:


Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018