I diritti delle persone con disabilità nel trasporto ferroviario

Le persone diversamente abili e a mobilità ridotta hanno diritto ad accedere ai servizi di trasporto in condizioni non discriminatorie. Le prenotazioni e i biglietti sono loro offerti senza costi aggiuntivi. La compagnia ferroviaria o il venditore dei biglietti non può infatti rifiutare la prenotazione di una persona a mobilità ridotta o con disabilità, né può chiederle di essere accompagnata da altri, a meno che ciò non sia strettamente necessario per conformarsi alle norme di accesso. In questo caso o in caso di prenotazione rifiutata, l’impresa, su richiesta, deve informare il passeggero entro 5 giorni lavorativi.

Assistenza in stazione e a bordo del treno

Le persone a mobilità ridotta o con disabilità hanno diritto all’assistenza gratuita sia in stazione che a bordo dei treni. Le imprese ferroviarie e i gestori delle stazioni garantiscono infatti l’accessibilità delle stazioni, delle banchine, dei treni e degli altri servizi alle persone con disabilità o a mobilità ridotta, anche in mancanza di personale di bordo o di stazione, compiendo tutti gli sforzi ragionevoli per consentire al passeggero di avere accesso al trasporto ferroviario. È importante, per poter usufruire di tutta l’assistenza necessaria, di notificarne richiesta almeno 48 ore prima del viaggio, all’impresa ferroviaria, al gestore della stazione o al venditore dei biglietti.

Risarcimento in caso di danni alle attrezzature per la mobilità

L’impresa ferroviaria è tenuta al risarcimento in caso di danni ai passeggeri ed ai bagagli (copertura assicurativa minima per passeggero fissata a € 310.000), salvo circostanze eccezionali (condizioni meteo, disastri naturali, atti di guerra, terrorismo). Se la stessa è anche responsabile della perdita totale o parziale o del danneggiamento di attrezzature per la mobilità o altre specifiche per le persone con disabilità o a mobilità ridotta, non si applicano i limiti finanziari applicabili agli altri tipi di risarcimento.