Abbonamenti treni e autobus non goduti per Covid-19, ecco come chiedere i rimborsi

Abbonamenti treni e autobus non goduti per Covid-19, ecco come chiedere i rimborsi

I rimborsi di abbonamenti e biglietti non usufruiti nel periodo del lockdown per pendolari, studenti e utenti in genere deliberati dalla Regione Emilia Romagna sono finalmente operativi. Riepiloghiamo di seguito i contenuti essenziali della delibera e le modalità pratiche per farne richiesta.

Chi può richiedere il risarcimento?

  • Gli studenti titolari di abbonamento mensile e annuale per il periodo 23 febbraio-3 giugno 2020;
  • pendolari titolari di abbonamento mensile e annuale per il periodo  8 marzo-17 maggio 2020;
  • Chi possiede un biglietto ferroviario di corsa semplice acquistato prima dell’8 marzo e con scadenza 8 marzo-17 maggio 2020 e non ne ha usufruito.

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Come fare domanda di rimborso?

La richiesta va presentata direttamente all’azienda di trasporto pubblico che ha emesso l’abbonamento o il titolo di viaggio, tramite i portali web di cui riportiamo i riferimenti:

TPERhttps://www.tper.it/rimborsicovid

TRENITALIAhttps://trenitaliatper.force.com/s/voucher-abbonamenti-emilia-romagna

SETAhttps://www.setaweb.it/voucher

TEPhttp://www.tep.pr.it/news/ristoro_degli_abbonamenti_utilizzati_lockdown.aspx

START ROMAGNAhttp://www.tep.pr.it/news/ristoro_degli_abbonamenti_utilizzati_lockdown.aspx

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Entro quando va fatta la domanda?

C’è tempo fino al 30 novembre 2020.

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Come viene erogato il rimborso?

Il rimborso sarà effettuato sotto forma di voucher, emesso contestualmente o entro 30 giorni dalla richiesta, con valore pari al rapporto tra spesa sostenuta e giorni di non utilizzo.

I voucher sono:

  • validi fino ad un anno dall’emissione;
  • spendibili in un’unica soluzione;
  • non cedibili;
  • da utilizzare preferibilmente come sconto su un nuovo abbonamento;
  • spendibili su tutti i titoli di viaggio dell’azienda emittente.

Il rimborso in contanti è previsto soltanto per gli abbonamenti annuali di studenti under-14 che dal 1° settembre 2020 e fino al 31 agosto 2021, e poi per l’anno scolastico 2021-2022, potranno usufruire di Grande, il nuovo abbonamento gratuito (vedi anche QUI).

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Autocertificazione sì o no?

Per gli studenti: se la tipologia di abbonamento richiede lo status di studente senza limitazioni di età, l’autocertificazione non è richiesta. Se l’abbonamento è invece genericamente dedicato a cittadini fino ai 26 anni, allora serve autocertificare la condizione di studente.

Per i lavoratori: serve l’autocertificazione per il mancato utilizzo dell’abbonamento nel periodo 8 marzo-17 maggio 2020 .

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I casi particolari

Biglietti o carnet per autobus: non è previsto né voucher, né rimborso, visto che questa tipologia di titoli non ha scadenza d’utilizzo.

Abbonamenti “Mi muovo anche in città”: viene rimborsata la sola quota della tratta ferroviaria, su richiesta da inviare a Trenitalia TPER.

Abbonamenti riconducibili a politiche di mobility management: le modalità di rimborso sono definite tra azienda di trasporto e azienda convenzionata.

È infine di tutta evidenza restino ancora senza risposta le casistiche inerenti quelle persone che per i motivi più diversi (ad es. per la perdita del posto di lavoro o il mutamento delle condizioni lavorative per passaggio allo smart working, gli studenti di quinta superiore, etc.) non utilizzeranno più il trasporto pubblico e dunque non possono trovare sollievo nel ristoro tramite voucher. Come Adiconsum Emilia Romagna auspichiamo vengano presto recepite anche le istanze di questi viaggiatori.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018

[Immagine: vectorpouch – it.freepik.com]