Rottamazione cartelle: le rate ora scadono il 10 dicembre

Rottamazione cartelle: le rate ora scadono il 10 dicembre

Sono tante le novità sul versante cartelle esattoriali introdotte dal Decreto Legge n. 34/2020 (cosiddetto “Decreto Rilancio”), fresco di pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Su tutte: un nuovo differimento delle scadenze di pagamento delle rate di “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio“.

In particolare: i contribuenti che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019 della “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” non saranno soggetti alla decadenza dai benefici in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenze delle rate da corrispondere nell’anno 2020, a patto il versamento integrale venga poi effettuato entro il 10 dicembre 2020.

Le altre novità:

Pagamento cartelle, avvisi di addebito e accertamento – Estesa al 31 agosto 2020 la sospensione dei di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 agosto 2020. La nuova scadenza dei pagamenti sospesi, che devono essere effettuati entro un mese dal termine della sospensione, è dunque fissata al 30 settembre 2020.

Rateizzazione – Per i piani di rientro già in essere alla data dell’8 marzo 2020 e per le richieste di rateizzazione presentate e accolte sino al 31 agosto 2020, si decade dal beneficio con il mancato pagamento di 10 rate. Ammessa inoltre la richiesta di rateizzazione anche per chi è decaduto dai benefici della “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019.

Sospensione attività di notifica e pignoramenti – Passa al 31 agosto anche il termine finale della sospensione delle attività di notifica delle nuove cartelle, così come gli obblighi derivanti da pignoramento presso terzi.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018