Risparmio tradito, due mesi in più per accedere al Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR)

Risparmio tradito, due mesi in più per accedere al Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR)

Con un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio del Senato è stata rivista e semplificata la procedura di accesso al Fondo indennizzo risparmiatori (Fir) e soprattutto è stato prorogato di due mesi il termine per ottenere il ristoro dei pregiudizi ingiusti subiti dalle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2016 e prima del 1° gennaio 2018.

Ora, dunque, con due mesi di proroga in più i risparmiatori avranno tempo non più fino a febbraio 2020 bensì fino ad aprile prossimo per chiedere il rimborso degli investimenti perduti e presentare documentazione e istanza di accesso, in via telematica, al portale della Consap.

Inoltre nelle ipotesi di acquisti multipli di azioni, la Consap procedera’ ad acquisire il prezzo medio e disporrà il rimborso anche degli oneri fiscali sostenuti durante il periodo di possesso delle azioni. Infine, a tutela dei risparmiatori onesti vengono inserite una serie di misure che consentono di evitare possibili azioni elusive o violazioni delle regole che disciplinano l’accesso al Fir.

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Per assistenza nella presentazione della domanda di rimborso puoi rivolgerti ad una delle nostre sedi territoriali.