Rimborsi abbonamenti palestre: cosa cambia con la legge di conversione del Decreto Rilancio

Rimborsi abbonamenti palestre: cosa cambia con la legge di conversione del Decreto Rilancio

Ahinoi, nulla di nuovo sul versante rimborsi degli abbonamenti delle palestre non goduti nel periodo del lockdown. La legge di conversione non fa altro che confermare, insomma, quanto già previsto a suo tempo nel Decreto Rilancio, ovvero che:

  • È possibile presentare un’istanza di rimborso di quanto già versato, allegando la ricevuta di pagamento;
  • L’istanza di rimborso del periodo di abbonamento non usufruito va presentata entro 30 giorni dalla conversione in legge del Decreto Rilancio, dunque entro il 18 agosto;
  • Il gestore della struttura sportiva dovrà rispondere entro 30 giorni dalla richiesta, ma “in alternativa al rimborso del corrispettivo, può rilasciare un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la struttura entro un anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione dell’attività sportiva”.

Una previsione, insomma, che difficilmente ci farà vedere rimborsi in denaro, salvo strutture “virtuose” e casi particolari in genere.

Resta inoltre importante ricordare, per evitare ed eventualmente segnalarci violazioni, che il voucher non può comunque essere vincolato alla sottoscrizione di un nuovo abbonamento.

Se hai dubbi o hai bisogno di assistenza per presentare la richiesta di rimborso, Adiconsum c’é. Scrivici tramite questo modulo di contatto:


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