Abbonamenti palestre e Coronavirus: cosa prevede il Decreto Rilancio

Abbonamenti palestre e Coronavirus: cosa prevede il Decreto Rilancio

Dallo scorso 25 maggio anche palestre e piscine hanno finalmente riaperto i battenti dopo il lockdown dettato dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

Nel Decreto Rilancio (Decreto Legge n. 34/2020) è altresì contenuta la previsione per cui se si è titolari di un abbonamento ad un centro sportivo, in palestra o piscina, per lo svolgimento di attività a qualunque livello, è possibile presentare un’istanza di rimborso di quanto già versato, allegando la ricevuta di pagamento.

L’istanza di rimborso andrà presentata entro 30 giorni dalla conversione in legge del Decreto Rilancio, dunque sarà comunque necessario attendere questo passaggio.

Una volta presentata la richiesta di rimborso, il gestore avrà 30 giorni per rilasciare, in alternativa al rimborso del versato, un voucher di pari valore utilizzabile solo presso la stessa struttura ed entro una anno dalla cessazione delle misure di sospensione dell’attività sportiva.

Importante anche sapere che il voucher non può essere vincolato alla sottoscrizione di un nuovo abbonamento.

Nel frattempo vale comunque la pena di

  • valutare le offerte proposte dalle varie strutture sportive (es. proroga dell’abbonamento) e considerare se accoglierle o meno a seconda delle proprie esigenze;
  • leggere attentamente il contratto di abbonamento che si era stipulato, verificando la presenza di clausole relative alla mancata fruizione delle prestazioni.

Per dubbi, segnalazioni di casi particolari ed assistenza, non esitare a contattarci utilizzando il form che trovi di seguito:


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