Prorogate al 30 settembre le moratorie “anti-Covid” di mutui e finanziamenti

Prorogate al 30 settembre le moratorie “anti-Covid” di mutui e finanziamenti

Sono state prorogate al 30 settembre 2020 entrambe le moratorie Abi e Assofin, nate per ampliare lo spettro delle misure a sostegno delle famiglie in difficoltà per la crisi legata all’emergenza sanitaria da Covid-19 anche oltre la possibilità di sospensione dei mutui prima casa tramite il “Fondo Gasparrini” prevista dal Decreto Cura Italia.

Come funziona la moratoria ABI

Prevede sia possibile sospendere fino a 12 mesi la quota capitale delle rate

  • di mutui garantiti da ipoteche su su immobili non di lusso erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per ristrutturazione, liquidità o acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che sono esclusi dai benefici previsti dal “Fondo Gasparrini”;
  • prestiti non garantiti da garanzia reale a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020.

La sospensione ha ad oggetto anche le eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020, non comporta alcuna commissione e prevede lo “slittamento” delle rate al termine in coda al piano di ammortamento.

Come funziona la moratoria ASSOFIN

Sospensione di sei mesi per le rate di prestiti e finanziamenti superiori ai mille euro.

La possibilità di sospensione si rivolge a:

  • chi ha perso il lavoro subordinato (escluse le ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione);
  • chi ha perso un lavoro “atipico” (escluse dimissioni e licenziamento per giusta causa);
  • chi ha subito una riduzione o sospensione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni (cassa integrazione, altri ammortizzatori sociali);
  • i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, hanno registrato una perdita del fatturato superiore al 33% rispetto all’ultimo trimestre del 2019 a causa di chiusure o sospensioni dell’attività dovute alle restrizioni imposte per limitare il contagio da coronavirus. La riduzione dovrà essere autocertificata con le modalità previste dalla legge;
  • gli eredi delle persone che rientrano nelle quattro anzidette categorie, nel frattempo decedute, e che non avevano stipulato alcuna polizza da protezione del credito.

La moratoria può assumere due forme diverse, a discrezione della finanziaria:

  • sospensione dell’intera rata di finanziamento;
  • sospensione del pagamento della sola quota capitale.

La sospensione, che va richiesta direttamente alla finanziaria e può avere durata anche inferiore ai sei mesi, comporta il prolungamento del piano d’ammortamento del finanziamento (c.d. slittamento). Non sono previsti oneri per la richiesta di sospensione.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018