Mutui e Coronavirus: come chiedere la sospensione con le nuove regole

Mutui e Coronavirus: come chiedere la sospensione con le nuove regole

Il Decreto Cura Italia (18/2020) consente di sospendere le rate del mutuo fino a 18 mesi, se colpiti dalla crisi, a lavoratori dipendenti, collaboratori e autonomi. Viene utilizzato il rifinanziato Fondo Gasparrini, cioè il fondo di solidarietà per i mutui prima casa gestito dalla Consap.

La misura si riferisce ai mutui per la prima casa, per un valore dell’abitazione fino a 250 mila euro, e durerà nove mesi, fino al dicembre 2020. Non c’è un limite di reddito determinato dall’Isee (e dunque non sarà necessario presentarlo).

Hanno diritto all’agevolazione:

  • lavoratori dipendenti, a tempo sia determinato sia indeterminato, in cassa integrazione o licenziati;
  • parasubordinati (collaboratori) in possesso dei documenti che comprovano la sospensione dal lavoro;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti in grado di certificare – verosimilmente con autocertificazione e responsabilità penale in caso di falsa dichiarazione – una riduzione del fatturato del 33% dal 21/2/2020 alla data della domanda e comunque nell’ultimo trimestre.

Circa la documentazione da presentare alla Banca si è ancora in attesa dei chiarimenti ministeriali, ma

  • i lavoratori dipendenti in cassa integrazione o licenziati dovranno consegnare una dichiarazione dell’azienda che attesti la loro nuova condizione. Stesso discorso per i parasubordinati;
  • i lavoratori autonomi e i liberi professionisti dovranno dichiarare con autocertificazione di avere subito una riduzione del fatturato superiore al 33% in un trimestre successivo al 21/2/2020 , rispetto all’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività per le disposizioni adottate dalle autorità per l’emergenza Coronavirus.

ATTENZIONE! Il Fondo Gasparrini, cui fa riferimento il Decreto Cura Italia, rimborsa alle banche solo il 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione. Pertanto l’altra metà andrà saldata, pur se la sospensione riguarda l’intera rata del mutuo.

Le richieste di sospensione verranno evase dalle banche entro 30 giorni dalla ricezione.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018