Bonus luce e gas: le novità introdotte dalla delibera 94/2017/R/COM dell’AEEGSI

Bonus luce e gas: le novità introdotte dalla delibera 94/2017/R/COM dell’AEEGSI

Con la delibera 94/2017/R/com, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha apportato importanti modifiche al Testo integrato delle modalità applicative dei regimi di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici disagiati per le forniture di energia elettrica e gas (TIBEG), ovvero alla normativa inerente ai bonus sociali luce e gas.

In particolare, il provvedimento ha:

  • eliminato la condizione per cui può essere agevolata solo la fornitura attiva presso la residenza anagrafica dei requisiti per l’accesso al bonus. Pertanto, fermo restando la regola per cui ciascun nucleo familiare può ottenere il bonus per una sola fornitura, ora è possibile agevolare anche la fornitura attinente ad una seconda casa. Tale modifica riguarda sia il bonus luce che il bonus gas, anche al fine di semplificare la presentazione delle domande congiunte per l’ottenimento dei bonus e permettere verifiche più rapide ed efficaci. Nota bene: anche qualora si decidesse di agevolare la fornitura diversa da quella dell’abitazione di residenza, la domanda di bonus va comunque sempre presentata al Comune di residenza;
  • reso permanente la disciplina che permette ai cittadini di presentare la domanda di rinnovo del bonus entro il 28 febbraio di ogni anno qualora il periodo di agevolazione scada il 31 gennaio o il 28 febbraio. Si tratta di una deroga al regime ordinario che prevede che la domanda di bonus vada rinnovata entro l’undicesimo mese dell’agevolazione in scadenza, volta a garantire ai consumatori che si trovano nella situazione sopradescritta di rinnovare la certificazione ISEE (che scade sempre il 15 gennaio di ogni anno) necessaria per attestare la condizione di disagio economico e, dunque, di usufruire con continuità del bonus luce e/o gas per disagio economico. La data entro cui deve essere presentata la domanda di rinnovo dei bonus è comunque chiaramente indicata;
  • previsto che venga inserita l’informazione sulla numerosità del nucleo familiare anche nei moduli di domanda del bonus per disagio fisico, al fine di raccogliere più informazioni circa i consumi dei clienti che richiedono tale bonus (previsto per i clienti domestici con fornitura elettrica, affetti da grave malattia o presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita).

Le modifiche sopraelencate hanno trovato applicazione a partire da giugno 2017.

(M.R.)

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015

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