Chiamate ingannevoli telefonia e energia: c’è chi si spaccia per Adiconsum

Chiamate ingannevoli telefonia e energia: c’è chi si spaccia per Adiconsum

Ci risiamo: prima arriva una telefonata da una presunto “ufficio amministrazione” di TIM che annuncia che a partire dalla settimana seguente l’azienda avrebbe applicato un importante aumento alla tariffa telefonica in essere e l’invito a parlare con un rappresentante di Adiconsum che avrebbe chiamato immediatamente a ruota: rimanere inerti infatti significa, stante quanto viene raccontato, accettare l’aumento e rimanere vincolati a TIM per due anni, con ingenti penali per un eventuale recesso anticipato.

A ruota l’altra telefonata arriva puntualmente: dall’altro capo della cornetta qualcuno che si qualifica come Adiconsum “società a tutela del cliente e indipendente“, che conferma quanto detto nella chiamata precedente e che, per evitare l’aumento gravoso, suggerisce di valutare le promozioni di altri gestori presenti nella zona di residenza con tariffe più convenienti, ad esempio Vodafone oppure Fastweb.

E ancora: chiamata da Adiconsum “associazione tutela consumatori energia” che suggerisce di passare ad un nuovo fornitore di energia elettrica in quanto al momento il più conveniente secondo stime basate sul confronto tra 16 diversi gestori… per poi cercare di carpire i dati anagrafici e di consumo del malcapitato.

SI TRATTA DI TRUFFE

Come Adiconsum siamo sempre dalla parte del consumatore quando si tratta di contenziosi con qualsiasi compagnia telefonica e non ci sentirete mai promuovere un gestore piuttosto che un altro. È poi importante, per quanto riguarda la telefonia, ricordare che non è più possibile l’applicazione di penali per recesso anticipato e che ogni variazione unilaterale delle condizioni contrattuali deve essere comunicata per iscritto con margine di tempo adeguato a darci l’opportunità di disdettare o cambiare operatore: solitamente avviene nella sezione “comunicazioni” della fattura telefonica.

Per quanto riguarda l’energia, occhio a non cadere nel tranello e cedere dati sensibili o identificativi della fornitura: possono bastare per appiopparti un contratto non richiesto. Ricorda anche che la nostra consulenza in materia non si fa al telefono, ma ai nostri sportelli informativi energia attivi settimanalmente presso le nostre sedi territoriali e ha un’unica finalità: fornire gli strumenti per scelte più consapevoli e libere, orientamento nella comparazione delle offerte tramite il Portale Offerte dell’Autorità dell’Energia e consigli per il raggiungimento di una maggiore coscienza del proprio consumo e del proprio stile di vita.

Più in generale, per contrastare i raggiri operati via telefono:

1 – impara a rispondere: spesso la finalità dei truffatori è soltanto quella di estorcere un “sì” utile alla conclusione di un contratto non richiesto. A domande a cui normalmente risponderemmo affermativamente, quale il classico “parlo con il sig. Rossi Mario?”, replichiamo invece con “dica”“sono io”“la ascolto” e così via;

2 – segnalaci ogni chiamata sospetta anche utilizzando il nostro sportello online.

3 – qualora ci si accorga che è stato comunque concluso un contratto, ricordarsi che entro 14 giorni dal momento in cui se ne viene a conoscenza è sempre possibile esercitare il diritto di ripensamento: basta una raccomandata con ricevuta di ritorno o una pec. Anche per questo puoi rivolgerti all’Associazione consumatori.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018