Rimborsi concerti: cosa cambia con la legge di conversione del Decreto Rilancio

Rimborsi concerti: cosa cambia con la legge di conversione del Decreto Rilancio

Importanti novità nella legge di conversione del Decreto Rilancio per chi si è visto annullare un concerto per cui aveva già acquistato il biglietto in ragione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e delle conseguenti restrizioni allo svolgimento di eventi.

Nella norma si legge che è possibile presentare, entro 30 giorni dalla data della sua entrata in vigore o dalla diversa data della comunicazione della cancellazione o rinvio dell’evento, istanza di rimborso all’organizzatore, anche per tramite dei canali di vendita da quest’ultimo utilizzati (es. Ticketone, Vivaticket, etc.)

L’organizzatore dell’evento provvede quindi al rimborso o alla emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione

Voucher “obbligatorio” dunque, con tutte le perplessità già evidenziate per viaggi e turismo, ma non per i concerti definitivamente annullati senza rinvio ad altra data: in questo caso, l’organizzatore dovrà procedere comunque alla restituzione in denaro della somma versata.

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[Immagine: freepik]